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martedì 3 gennaio 2017

Il ricordo di Andrea Maria Erba da parte di Alessandro Filippi

Il primo gennaio avrebbe compiuto 87 anni, questo ci fornisce l'occasione per ricordarlo e idealmente fargli gli auguri: parliamo del vescovo Andrea Maria Erba. 

di Alessandro Filippi


VELLETRI - La mattina del 1 gennaio nella chiesa di S. Apollonia è stata celebrata una messa in suo suffragio dal Padre Roberto Petruziello che è nato lo stesso giorno e lo stesso anno, 1 gennaio 1930. Si è trattato di un momento di festa e di ricordo che ha unito la comunità che si riunisce nella piccola chiesa di via Novelli, i confratelli dell'Arciconfraternita, nel fare gli auguri al padre Roberto e nel ricordo del vescovo che ha retto la diocesi di Velletri - Segni per lunghi 17 anni.

Padre Roberto Petruziello nato a Sturno in provincia di Avellino il 1 gennaio del 1930 è una delle presenze storiche nell'ordine dei Padri Somaschi a Velletri. Di famiglia a Velletri fin dagli anni settanta è stato parroco di San Martino dal 1987 al 1996 succedendo al Padre Stefano Pettoruto. Ha curato molti aspetti della vita parrocchiale: il restauro della facciata di San Martino e della Cappella di Santa Chiara alle Corti, e dopo una parentesi a Belfiore di Foligno è tornato a Velletri nel 2009 dove svolge le mansioni di cappellano dell'ospedale. Il Vescovo Andrea era nato a Biassono il 1 gennaio 1930 faceva parte dell'ordine barnabita. Da parroco di San Carlo ai Catinari è stato eletto Vescovo di Velletri - Segni nel 1988; succedeva a Mons. Martino Gomiero. Consacrato in S. Pietro da S.Giovanni Paolo II il 6 Gennaio 1989 prese possesso della diocesi il 22 gennaio 1989 accolto dal sindaco Canzoneri e dall'amministratore diocesano Mons. Giuseppe Centra. Fin dalla sua prima omelia si dimostrò subito un vescovo per la gente è tra la gente e disse: "qui voglio morire ed essere sepolto". Desiderio esaudito. Ha consacrato chiese ed eretto parrocchie. Ha accolto in cattedrale il cardinale Joseph Ratzinger che veniva a prendere possesso della diocesi. Ha fortemente voluto la riapertura del museo diocesano nel 2000 e ha fatto parte della congregazione vaticana per le cause dei santi facendo la ponenza per le cause di beatificazione e canonizzazione di padre Pio. Nel 2006 ha lasciato la diocesi per raggiunti limiti d'età. È morto a Velletri il 21 Maggio 2016. Quindi un doppio compleanno che ci ha fatto crescere nella fede e nella gratitudine per i nostri pastori.