giovedì 12 gennaio 2017

Freddo e gelo, l'Assessorato ai Beni Comuni: "Vogliamo un confronto serio sul tema, i cittadini non possono aspettare"

Continuano a giungere alla nostra attenzione molti casi di totale assenza di fornitura idrica in utenze della nostra città. 

di Sergio Andreozzi


VELLETRI - Dal giorno della massima ondata di freddo e gelo e conseguente dispersione di migliaia di litri d'acqua a causa della rottura di tubazioni e contatori sono ormai passati 5 lunghi giorni ma i problemi di mancanza di acqua soprattutto a quota 500 (colle Caldara, Ponte veloce, via del Cigliolo, Fontana Marcaccio) e zone servite direttamente dal Sembrivio come via di Cori ,via ariana,via castagnoli,non sono terminati.
La situazione sta diventando insopportabile per tanti cittadini che non possono usare i servizi igienici e riscaldarsi. Nonostante il sacrificio di centinaia di utenti che hanno messo mano al proprio portafogli per riparare le fuoriuscite di acqua dai propri contatori la situazione non è migliorata. L'assessorato ai Beni Comuni del Comune di Velletri si è adoperato fino allo spasimo per ottenere servizi sostitutivi con autobotte,richieste rimaste sorde all'orecchio del gestore. Gestore che solitamente non si dimostra efficiente nell'ordinaria gestione del servizio e che in emergenza ha confermato ancora una volta di non essere capace a fronteggiare l'imprevisto. Il servizio numero verde è diventato per la maggior parte dei casi difficilmente raggiungibile e quando raggiunto praticamente non efficiente. Il Comune di Velletri come tanti altri comuni sono rimasti in balia di se stessi con forze dell'ordine e protezione civile unici baluardi a difesa dell'incolumità pubblica di strade comunali e provinciali impegnando quintali di sale e risorse umane. Una situazione non accettabile in una nazione civile e progredita come l'Italia. Una situazione nota al prefetto di Roma in tutta la sua gravità e rappresentata a più riprese alla Segreteria Tecnica Operativa dell'ATO2. Credo sia il momento che il presidente della conferenza dei Sindaci che oggi riveste la tripla figura di presidente dell'Area Metropolitana, Sindaco del Comune più importante dell'ATO e proprietario in quote della stessa ACEA spa prenda atto dell'inefficienza di un management aziendale ed agisca di conseguenza. Soprattutto, richiamata più volte dallo stesso assessorato veliterno ad un confronto incontro sul tema, metta in fretta in calendario una conferenza dei Sindaci dell'Ato nella quale si discuta di problemi e soluzioni per il più importante servizio pubblico.