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lunedì 9 gennaio 2017

Befana congelata a Velletri: grande lavoro per la Protezione Civile, confermata la discesa in Villa Ginnetti

Non è stato di certo un 6 gennaio dal clima mite quello appena trascorso a Velletri: il giorno dell'Epifania, infatti, si è rivelato gelido.

di Rocco Della Corte

VELLETRI - La mattinata è stata comunque allietata dalla presenza di tanti bambini, che hanno affollato il trenino in una delle sue ultime corse. Le bancarelle in Piazza Cairoli sono rimaste aperte, mentre si sono aggiunte quelle dell'evento relativo allo Street Food.
Un grosso impegno - e a loro va l'encomio della nostra Redazione ma di tutti i cittadini in generali - è stato portato avanti dalla Protezione Civile Comunale, che oltre a presenziare all'evento della "Discesa della Befana", organizzato dall'omonimo comitato con la variante di percorso (quest'anno la vecchina che porta i dolciumi è scesa in Villa Ginnetti per poi essere trasportata sul treno sotto la Torre del Trivio), hanno avuto il loro gran da fare per spargere sale sulle strade e intervenire ove necessario per varie mansioni.
Sui social, intanto, campeggiano le immagini di Piazza Mazzini, con la monumentale fontana ghiacciata, immortalata da ogni tipo di posizione. Anche il week end, soprattutto nella giornata di sabato, ha creato non pochi problemi ai veliterni: strade rese scivolose dal ghiaccio, tubature ghiacciate e problemi idrici, in generale un freddo e un gelo che purtroppo non hanno consentito una chiusura degna del ricco programma delle festività natalizie. Ha chiuso i battenti anche la Casa di Babbo Natale, con il suo villaggio degli Elfi, a Villa Bernabei. Buona musica di alta qualità per l'esibizione, venerdì mattina, della banda "Umberto Cavola". Con il 9 gennaio si chiude un ponte lungo che ha portato una ventata di allegria alla città di Velletri: adesso si torna alla quotidianità, tutte le attività riprenderanno a pieno regime.