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lunedì 2 gennaio 2017

20.000 euro dal Comune di Velletri per i terremotati di Amatrice e Accumoli

Dopo la visita del Sindaco Fausto Servadio nei luoghi del Terremoto, appare sul sito ufficiale del Comune la determina che impegna il Comune ad aderire alla proposta dell'ANCI.

di Rocco Della Corte

Foto ANCI Lazio
VELLETRI - Con il freddo e il gelo la paura più grande dei terremotati è quella di essere dimenticati. Se città come Tolentino sono state quasi rase al suolo nel sisma dello scorso novembre, la situazione relativa alle città colpite dal terremoto in agosto non è di gran lunga differente.

Il Sindaco di Velletri Fausto Servadio, in qualità di primo cittadino e presidente ANCI, ha fatto visita ad Amatrice l'antivigilia di Capodanno. L'appello del Sindaco del comune reatino Sergio Pirozzi, del resto, era stato chiaro, soprattutto verso i parlamentari: quello che si richiede è un impegno concreto. Il Comune di Velletri già il 3 ottobre aveva deliberato la propria adesione all'iniziativa dell'ANCI Lazio, che prevedeva un contributo per la ricostruzione di due edifici pubblici a beneficio dei Comuni di Amatrice e Accumoli. La somma devoluta sarà quantificata in base alla popolazione dei due centri colpiti. Velletri donerà 20.000 euro per quelle zone. L'importo consegnato finora è frutto dei fondi stanziati da ANCI Lazio (60.000 euro) e dai comuni di Velletri (20.000 euro), Monte Porzio Catone (4.000 euro), Rocca Massima e Petrella Salto (1000 euro) ed è stata ripartita sulla base al numero di abitanti tra i comuni di Accumoli e Amatrice per aiutare la ricostruzione dei due edifici pubblici. La speranza è che la ricostruzione avvenga in tempi più brevi possibili e la grande spinta di solidarietà, arrivata dalle istituzioni ma anche e soprattutto da enti e cittadini comuni, porti benefici immediati e tangibili a chi ha perso la propria abitazione.