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martedì 27 dicembre 2016

Giallo di Velletri: "Chi l’ha visto" tornerà sul caso della guardia giurata Giuseppe Cipolla

Continuano le indagini per la morte di Giuseppe Cipolla, guardia giurata 28enne che perse la vita nel 2013. 

VELLETRI - La battaglia per la verità della madre e del suo avvocato, Luca Becucci, non si è fermata e il procedimento giudiziario in corso è arrivato alla seconda richiesta di archiviazione del PM.
La signora Gentile e il suo legale si sono opposti, e il prossimo febbraio è fissata l'udienza per la discussione davanti al GIP. Nel frattempo sul caso si sono accesi i riflettori di varie testate giornalistiche di livello nazionale, a cominciare da Chi l’ha visto: la trasmissione di Rai Tre condotta da Federica Sciarelli, dopo aver lanciato il primo servizio nel giugno 2015 presentando anomalie ed incongruenze sull'accaduto, sta continuando le indagini. Cipolla, guardia giurata e ragazzo raccontato dalla madre come “pieno di voglia di vivere, solare e con tanti progetti di vita”, fu trovato agonizzante sul pavimento dell’abitazione in cui viveva. Dopo tre mesi di ricovero in vari ospedali è sopraggiunta la morte. Una delle prime testimonianze fu quella dell’allora fidanzata, che raccontò di aver trovato il giovane riverso a terra con una pistola tra le mani. La tesi del suicidio, però, non ha mai convinto né la signora Lorenza né l’avvocato Becucci, che spingono invece per indagini più approfondite e soprattutto non ritengono verosimile l’ipotesi visto che Cipolla aveva una vita davanti, certezze economiche, non aveva mai sofferto di depressione o lasciato intendere volontà suicide. Non resta che attendere ed avere fiducia nei prossimi passi della Giustizia, nella speranza che si faccia luce su questa inquietante vicenda.