venerdì 23 dicembre 2016

Finisce il 2016, il bilancio di Luca Masi (PD): "Un anno importante, il 2017 per cambiamento, entusiasmo e autonomia"

Il 2016 volge al termine ed è stato un anno pieno di attività, opere, polemiche, critiche e risultati per la città di Velletri. La nostra Redazione ha intervistato l'assessore Luca Masi, per chiedere lui di fare un bilancio sull'anno appena trascorso e parlare delle prospettive per il prossimo che arriverà.

Intervista a cura di Rocco Della Corte

VELLETRI - Rifiuti, lavori, referendum, progetti e un occhio al 2018: questi i temi portanti dell'intervista che l'assessore Masi ha rilasciato al nostro quotidiano. Non manca qualche stoccata all'opposizione, mentre il giudizio sull'operato dell'amministrazione è molto netto, così come quello sul referendum. Ecco le risposte di Luca Masi.


Assessore Masi, il 2016 volge al termine ed è stato un anno molto denso per quanto riguarda l'attività amministrativa. Se dovesse ripercorrere, a grandi linee, i momenti più significativi nell'arco dei trecentosessantacinque giorni con i cittadini, quali eventi elencherebbe? 

Il completamento dei lavori del progetto Plus occupano la prima posizione, una dimostrazione corale delle capacità dell’amministrazione comunale che ha inaugurato tre grandi opere pubbliche e avviato un sistema Smart City tra i più efficienti della Regione Lazio. Aggiungo la scala mobile e i tanti altri lavori minori che hanno qualificato la nostra città. Penso ad esempio alla rampa mobile che abbatte le barriere architettoniche presso il Palazzo Comunale ma anche ai tanti interventi che abbiamo eseguito nelle scuole. Last but not least però riservo una menzione particolare per la raccolta differenziata che nel 2016 è stata completata con risultati straordinari come tutti gli indicatori stanno evidenziando. 

Rimanendo alle sue deleghe e in virtù dei numerosi convegni organizzati (Smart City e così via), quali sono state le innovazioni più grandi dal punto di vista ambientale, tecnologico e scolastico

Molti parlano di Smart City, noi la stiamo realizzando, abbiamo scelto di creare un’infrastruttura aperta in grado di consentire uno sviluppo innovativo e in grado di offrire servizi a valore aggiunto sia ai cittadini che alle imprese. Dedicheremo i prossimi mesi a raccontare che a Velletri si può navigare in movimento gratuitamente ad alta velocità, che ci sono applicazioni e sistemi che semplificano la vita dei cittadini, che si può pagare il parcheggio con il telefono. Proprio in queste ore stiamo innestando sul sistema di controllo nuove telecamere che abbiamo installato in altre aree strategiche. Circa 80 telecamere di sorveglianza in oltre 40 siti vigilano sulla vita quotidiana dei cittadini di Velletri. Il sistema di comunicazione dei LedWall è ormai una consuetudine ma vorrei ricordare che solo Velletri possiede un canale di comunicazione così incisivo ed ecumenico che abbraccia tutte le fasce di età. Sul fronte scolastico posso dire che abbiamo iniziato un dialogo tra le istituzioni scolastiche per avviare una programmazione pluriennale sullo sviluppo e sull’organizzazione complessiva che va dall’ubicazione dei plessi alla rete di trasporto locale e scolastico. Nel 2017 l’amministrazione avvierà una grande discussione sul futuro della scuola a tutti i livelli, confido nella partecipazione di tutti coloro che hanno interesse a migliorare il sistema e non solo a strumentalizzarlo come talvolta è accaduto in quest’anno. 

Il 2017 sarà un anno cruciale sia per Velletri che per la Giunta Servadio, distante un anno e mezzo dalle elezioni. Quali sono gli obiettivi per l'anno che verrà e quali sono i maggiori progetti in cantiere che inizieranno nel 2017, per poi magari concludersi anche negli anni successivi? 

La Giunta Servadio lavorerà come ha sempre fatto, non sono affascinato dai grandi proclami bensì dal lavoro quotidiano. Tuttavia ritengo che sarà un anno importante per la zona artigianale, le procedure in corso fanno ben sperare; sarà acquisito anche il complesso dell’ex carcere e avvieremo una programmazione definitiva per accedere a finanziamenti europei come promesso. Soffermandomi sulle mie deleghe il primo obiettivo è quello di ridurre i costi per la gestione del ciclo dei rifiuti in modo da ridurre la tariffa per le famiglie e per le aziende. Potenzieremo anche i sistemi di controllo delle emissioni, oltre all’inquinamento da elettrosmog che già stiamo monitorando, costruiremo anche una rete di monitoraggio per le polveri sottili. Il 2017 sarà anche un anno importante per lo sviluppo di una mobilità sostenibile, se i progetti che abbiamo presentato saranno finanziati riusciremo a migliorare la mobilità verso le scuole e verso i luoghi di lavoro con l’utilizzo di mezzi alimentati elettricamente. 

Impossibile non parlare del Referendum costituzionale del 4 dicembre, che ha avuto dei risvolti politici sia a livello nazionale che locale. Come giudica la vittoria del No e la decisione di Renzi di rimettere il mandato? 

Le conseguenze della sconfitta al referendum sono ancora da venire, siamo solo all’inizio. La vittoria del No ci dice che ci sono molte disuguaglianze, una grido sofferto urlato dai giovani, dagli insegnanti, dai lavoratori che non abbiamo saputo ascoltare. Un errore che va superato con il contributo di tutti, prevedo una stagione complessa ma partecipata e quest’ultimo elemento mi fornisce un po’ di speranza. Renzi ha fatto una scelta obbligata e coraggiosa, adesso il rischio è quello di evitare che venga gettato via il bambino con l’acqua sporca; non sarà facile ma è obbligatorio tentare. 

Si è molto dibattuto sulla percentuale del SI': a suo avviso è giusto ascrivere il 40% dei consensi a Renzi, oppure anche il fronte del Sì ha goduto di voti trasversali? E in merito alla situazione di Velletri, invece, c'è stata, secondo la sua analisi politica, trasversalità? 

A Velletri abbiamo avuto una percentuale più bassa della media nazionale, pensavo meglio ma ne prendo atto sia pure con la consapevolezza che il voto referendario è stato guidato da altri ragionamenti che non un giudizio sul nostro operato. Le opposizioni gongolano com’era prevedibile ma la credibilità e l’impegno del Sindaco e nostro restano immutati. 

La vittoria del No a Velletri è stata più rotonda rispetto alla media nazionale: si è aperta una riflessione nel PD locale? Come si reagisce nel partito e come si fa fronte alle numerose posizioni di esponenti dem che hanno votato No? 

Chi ha votato No all’interno del Pd lo ha fatto legittimamente, credo che la discussione vada allargata alle prospettive che dovranno includere una proposta innovativa in grado di fornire lo sprint giusto per affrontare il 2017 che sarà un anno molto impegnativo per il Pd di Velletri. 

Si è già aperto il toto-candidato per le Amministrative 2018: il suo nome è uno di quelli che si potrebbero rinvenire nella scheda elettorale delle Primarie? 

Sono affascinato dalla cabala e il toto-candidato mi fa sorridere per questo. Intanto dobbiamo pensare a governare bene, poi a fare un programma inclusivo e aperto al contributo di tutti, poi arriverà il tempo della scelta del candidato a sindaco e sapremo farlo con la serietà che ci ha distinto in questi anni di buon governo. 

E' uscito recentemente sui ledwall e sui canali social del Comune un grafico che porta all'attenzione dei cittadini il successo, in termini percentuali, della differenziata a Velletri. Contemporaneamente, alcuni esponenti dell'opposizione hanno criticato la gestione dei rifiuti chiedendo chiarezza. Cosa direbbe Masi ai cittadini se dovesse spiegare cosa è cambiato e come funzionano adesso la differenziata e la gestione dei rifiuti a Velletri? 

Non lo dice Masi, lo dicono i numeri. Ogni mese portiamo in discarica meno del 30% dei rifiuti che venivano conferiti in passato. Basta questo per togliere ogni dubbio ai cittadini che, per errore, avessero letto le storielle che raccontano Trivelloni & Co. Quale chiarezza dobbiamo fare ancora? Una società risanata che chiude i bilanci in attivo, un costo pro-capite per la differenziata tra i più bassi della regione. Questo sul fronte dei numeri, su quello del servizio abbiamo avviato una grande opera corale di rispetto per l’ambiente, è commovente la collaborazione che abbiamo ricevuto dai cittadini in tutto il territorio. Capisco il risentimento di chi ha fatto fallire la Volsca e chi non è stato capace di avviare nessun progetto virtuoso per gestire i rifiuti. Per fortuna abbiamo recuperato il tempo perduto e oggi possiamo vantare Velletri tra i comuni più virtuosi sulla gestione dei rifiuti, anche in questo caso parlano i numeri, quelli veri ovviamente. 

La Giunta Servadio come arriva all'ultimo anno e mezzo di governo rispetto al primo giorno dopo le elezioni del 2013? Ci sono stati cambiamenti? 

Certo che ci sono stati cambiamenti, accade in tutti i sistemi complessi, resta intatto l’obiettivo di realizzare il programma elettorale e tutti noi stiamo lavorando per questo. 

L'ultima domanda riguarda il Natale e il Capodanno: qual è il messaggio di auguri dell'assessore Luca Masi ai veliterni? 

Lo scorso anno abbiamo realizzato un messaggio augurale che aveva delle parole chiavi che erano l’auspicio per il 2016, tra esse c’erano: “cambiamento”, “entusiasmo” e “autonomia”, le ripropongo per tutti.