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mercoledì 16 novembre 2016

Una consultazione popolare per restituire (o meno) la campana di Marino

Singolare consultazione popolare quella che si terrà per sapere se i cittadini veliterni sono o meno disponibili a ridare la campana di Marino.

di Rocco Della Corte

VELLETRI - La campana di Marino torna a far parlare di sé, stavolta per una singolare iniziativa. Guido Giani e Alessandro Filippi, dal Polo Espositivo "Juana Romani", hanno infatti avviato un autentico referendum per conoscere la volontà dei cittadini.

Negli orari di apertura dell'ex Scuola d'Arte, i cittadini troveranno nel corridoio principali una serie di immagini e una piccola urna. Il seggio, infatti, è corredato dall'immagine della campana - oggi conservata nel Tempietto Bramantesco - e dalla poesia di Iachini che ricorda i fatti della battaglia. Delle piccole schede, in cui è posto il quesito e si può barrare la casella del Sì o del No a seconda della scelta, consentiranno ai cittadini di scegliere. E' specificato nel "quesito referendario" che la campana è stata rubata, tanto per smontare eventuali paragoni con la Pallade Veliterna o altre bellezze storiche perse dalla nostra città. Accanto all'urna è stato posizionato anche il trattato di pace firmato dalle amministrazioni comunali di Marino e Velletri appena qualche anno fa. "Il modello da seguire - spiegano i promotori del referendum - è la stele di Anxur, ridata all'Etiopia. Resta chiaro che questa consultazione avrà un valore indicativo, servirà a testare l'opinione pubblica, poichè indipendentemente da noi ciò che deciderà il Sindaco o l'amministrazione sarà quello che poi accadrà. Ma è interessante conoscere il parere della gente". Nel frattempo, è necessaria una rettifica agli orari in cui si può visitare la campana di Marino nel Tempietto Bramantesco: giovedì e sabato pomeriggio, e domenica mattina. Intanto fino al 31 dicembre sarà possibile votare per questa inedita e audace iniziativa portata avanti dai due concittadini Giani e Filippi.