giovedì 24 novembre 2016

L’Associazione “Padre Italo Laracca” incontra il Vescovo in chiusura dell’Anno Giubilare per parlare della Porta Santa

In chiusura dell’Anno Giubilare l’Associazione “Padre Italo Laracca” ha incontrato, martedì 22 novembre alle ore 18 nella Sala Micara, il Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Apicella, realizzando un’incontro molto interessante dal titolo “Valore storico, artistico e religioso della Porta Santa di Velletri”. 

di Associazione Padre Laracca


VELLETRI - L’opera, realizzata in bronzo dallo scultore veliterno Giancarlo Soprano, è stata presentata e dettagliatamente descritta in ogni suo aspetto dall’avv. Renato Mammucari, che ha fornito la cifra storica della realizzazione, dalla dottoressa Claudia Zaccagnini, che ne ha minuziosamente descritto l’aspetto artistico, e infine S.E. Mons. Vincenzo Apicella, che ha saldato i concetti della forma con i valori del contenuto della porta stessa.
Al tavolo dei relatori, insieme al presidente emerito dell’Associazione Giorgio Maggiore, anche lo scultore Giancarlo Soprano, che ha potuto approfondire alcune scelte tecniche e stilistiche che contraddistinguono la sua opera composta di vari quadri con le opere della Misericordia e i santi patroni degli 8 comuni della Diocesi di Velletri-Segni. “Prima era in legno e tutti sappiamo quando può durare il legno – ha concluso Giancarlo Soprano – ora è in bronzo e può durare 3500 anni” confermando così l’idea di una realizzazione duratura, che andrà ad arricchire il patrimonio artistico della Cattedrale e della città intera. “Questa Porta è un annuncio – ha detto il Vescovo Apicella – una catechesi della fede cristiana. C’è il nocciolo fondamentale del Vangelo, ma bisogna saperla leggere. Tutto discende dalla luce posta in cima alla porta, che parte dal mistero dell’Incarnazione considerata la ‘porta’ attraverso la quale Gesù viene tra di noi. Entro Natale, speriamo, avremo un testo che spiegherà nei dettagli la Porta e il suo significato – ha concluso Apicella -, sarà un libro d’arte ma anche di catechesi”. L’incontro ha visto la partecipazione di molti soci dell’associazione e molti cittadini, tra questi anche il Sindaco Fausto Servadio, che hanno colto l’occasione per approfondire la conoscenza con quella che sarà la Porta centrale della Cattedrale, realizzata ovviamente con gli opportuni accorgimenti tecnici, in una fonderia specializzata di Nola, affinché si possa aprire completamente per far uscire la macchina della Madonna delle Grazie. Un’opera che quindi segnerà la vita della Diocesi per i prossimi secoli, per la quale l’associazione “Padre Italo Laracca” non ha voluto far mancare il suo sostegno con una donazione consegnata al Vescovo S.E. Mons. Apicella dal Presidente Fabio Ciarla a fine incontro.