giovedì 17 novembre 2016

La Banca Popolare del Lazio partecipa al Giubileo della Misericordia e incontra il Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Apicella

Il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco sta per concludersi ma c'è ancora tempo per un evento di grande significato. 

di Fabio Ciarla


VELLETRI - Domenica 20 novembre infatti soci e dipendenti della Banca Popolare del Lazio si recheranno in pellegrinaggio alla Porta Santa della Cattedrale di San Clemente I a Velletri. A guidarli e accompagnarli sarà proprio il Vescovo di Velletri-Segni, S.E. Mons. Vincenzo Apicella, che ha accolto con favore l'opportunità di parlare direttamente ad un settore delicato come quello bancario.
“Il grande problema del nostro tempo - ha commentato Apicella - è la frattura tra fede e vita, bisogna essere cristiani non solo nel privato, c'è bisogno di uniformare anche i comportamenti professionali ai principi cristiani, altrimenti la nostra fede è inutile. Non esiste una legge economica 'neutra' e non si possono separare economia ed etica, per questo anche il settore bancario va vissuto con occhi aperti e coscienza sveglia”. Una vicinanza, quella tra Banca Popolare del Lazio e mondo cattolico, che risale in effetti alla fondazione dell'istituto, che prese vita proprio nel ricreatorio cattolico "Silvio Pellico" di Velletri nel 1904, con l'intento di dare protezione finanziaria alle classi meno abbienti. Venne denominata inizialmente "Cassa Agricola Operaia", poi potendo beneficiare di una donazione di 1.000 lire da parte di Papa Pio X si decise, per riconoscenza, di cambiare il nome in "Banca Pio X". Nome con il quale l'istituto ha proseguito la sua opera sul territorio fino alla fusione con la Banca Popolare di Terracina, quando è nata l'attuale Banca Popolare del Lazio. Proprio sul tema dell'etica e del sostegno reciproco la Banca ha deciso che per questo 2016 non effettuerà alcuna regalia natalizia, i fondi solitamente stanziati per questa esigenza saranno invece destinati ai progetti di ricostruzione del Comune di Accumoli duramente colpito dal terremoto. Un modo concreto di essere vicini alle persone in difficoltà che sarà successivamente rendicontato, ai soci e non solo, con una comunicazione specifica. Appuntamento dunque domenica 20 novembre alle ore 11 nel piazzale della banca in via Martiri delle Fosse Ardeatine, dopo una piccola introduzione ai temi della giornata da parte del Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Apicella si procederà in processione verso la Cattedrale di San Clemente I dove, alle 12, si parteciperà alla Santa Messa.