sabato 26 novembre 2016

Gli scout fanno centro al 'Saturno Film Festival' col tricampione olimpico Niccolò Campriani

E' stato Niccolò Campriani l'autentico mattatore della giornata inaugurale del 'Saturno Film Festival', la prestigiosa rassegna cinematografica giunta alla sua 12^ edizione. 


VELLETRI - Dopo aver fatto sfoggio delle proprie qualità nell'aria di tiro predisposta all'esterno del Cinema Multiplex 'Augustus' dalla sezione veliterna del Tiro a segno nazionale, il tricampione olimpico (3 ori e 1 argento per lui tra Londra 2012 e Rio 2016) ha partecipato attivamente all'incontro con gli Scout del CNGEI di Velletri, che proprio quest'anno, come ricordato dal presidente Daniele Rinaldi, hanno soffiato sulla 101^ candelina.
Accanto a Campriani anche il Capo Scout nazionale Paolo Fiora, docente presso l'Università Bocconi di Milano. L'approfondimento col fuoriclasse fiorentino ha fatto seguito all'avvio, al mattino', della programmazione legata al 'Saturno Scuola', e al pomeriggio, ancora presso l'Augustus, alla proiezione del cortometraggio 'Purosangue'. In serata, nell'ambito del "Saturno Rai Cinema", si è proseguito con la proiezione di "In guerra per amore", primo lungometraggio in concorso nel festival che ha in Mariella Li Sacchi la direttrice artistica di una kermesse molto attesa nel settore. Con l'impeccabile conduzione di Noemi Ruzzi, l'occasione è stata propizia per approfondire svariate tematiche legate al mondo dello scoutismo, con particolare preminenza alla sua vocazione nell'orientare le scelte di vita, in ossequio al 'file rouge' di questa edizione del festival, dedicata al tema della 'Libertà'. Non è mancato, per conto dell'Amministrazione comunale veliterna, l'intervento dell'Assessore alle Politiche giovanili, Giulia Ciafrei, che come amministratrice, ma anche in qualità di scout, ha evidenziato, come “lo scoutismo, ma anche lo sport e l'associazionismo, abbiano tutte le prerogative per formare dei buoni cittadini".
Giulia Ciafrei, dopo aver lodato i meriti degli organizzatori del Festival, ha poi ricordato quanto sta avvenendo nelle città terremotate dove la sezione di Velletri del Cngei è attiva da ottobre, tanto da aver praticamente "adottato" la città di Tolentino. "Cittadini solidali, attivi, impegnati e responsabili" il motto di una relazione tra scout e mondo dello sport capace di concretizzarsi in un'educazione civica coniugata con lo spirito di libertà evocato dall'organizzazione del festival ed esaltata da Daniele Rinaldi, presidente della sezione Cngei di Velletri, che ha ripercorso le principali tappe nella storia dell'associazione veliterna. "Cerco sempre di raggiungere i miei limiti - ha dichiarato Campriani - ma in tutto questo la componente etica è importante, e mi spinge a voler essere un esempio sulla linea di tiro ma anche fuori dal poligono". Campriani ha poi rammentato la sua esperienza al college della West Virginia, prima di rimarcare il suo legame con l'UNHCR, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ed essere premiato insieme a Paolo Fiora, senza esimersi dal firmare autografi e farsi scattare foto con chi sogna una carriera come la sua o anche solo una pulizia morale come quella di cui ha fatto ampio sfoggio, tra i sorrisi e gli apprezzamenti dei presenti.