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venerdì 11 novembre 2016

Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate: intensa e significativa cerimonia a Lariano

In tutta la Penisola, il 4 Novembre si è festeggiata la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale. A Lariano l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Caliciotti ha organizzato una intensa e significativa cerimonia per l’importante ricorrenza storica. 

di Alessandro De Angelis


LARIANO - La mattina del 4 novembre i festeggiamenti hanno preso il via con un corteo breve composto dalle autorità civili e militari e vari gruppi associativi che si sono recati presso la Parrocchia di Santa Maria Intemerata, dove il Parroco Padre Vincenzo Molinaro ha officiato la Santa Messa. Dopo la messa il Corteo si è incamminato presso il monumento ai Caduti in Piazza Santa Eurosia.
Tra le note de “Il Silenzio” è stata posizionata una corona d’alloro al monumento ai caduti dove il Sindaco Caliciotti ha reso gli onori. Presente la giunta comunale di Lariano con in testa il sindaco Maurizio Caliciotti. Presente il presidente del Consiglio comunale Pietro Romaggioli. Presente poi la rappresentanza della Polizia Locale, del Comando della Locale Stazione dei Carabinieri di Lariano, Polizia di Stato, Guardia Di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, al Gruppo Comunale Protezione Civile e all’Associazione Volontariato per la Protezione Civile Santarsiero, associazione nazionale Carabinieri, oltre a varie altre realtà associative civili e d’arma e ad una rappresentanza dei ragazzi della scuola media Achille Campanile. C’è stato poi l’Inno di Mameli e a seguire i ragazzi della scuola media sono intervenuti con delle letture. Il sindaco Maurizio Caliciotti nel suo intervento: "Rivolgo il mio più sentito saluto a tutti i presenti, alle autorità civili e militari e religiose, ai cittadini, ai comitati e alle associazioni d’arma. Un saluto partitcolare lo rivolgo alle nostre Forze armate, qui rappresentate dal comandante della stazione dei Carabinieri di Lariano e dai suoi collaboratori, ai rappresentanti della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato. Il 4 Novembre è la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un tempo molto sentita e oggi purtroppo meno nota e ricordata, questa giornata celebra l’anniversario dell’entrata in vigore del cosiddetto armistizio di Villa Giusti del 1918, con il quale si fa coincidere convenzionalmente la fine della Prima guerra mondiale. La festività del 4 novembre è stata istituita nel 1919, terminata da poco la Grande Guerra, si avvertì il dovere di istituire una festività per celebrare la conseguita Unità Nazionale e le Forze Armate che tanto avevano dato al Paese in quel frangente. In un paese devastato e impoverito e straziato, dalle trincee e nelle città distrutte, era nato un profondo sentimento di condivisione di un destino comune”. Il sindaco nel suo discorso ha poi parlato del significato della festa: "Il 4 Novembre è una tappa importante nel percorso della memoria che ha il suo cardine nella festa del 2 giugno con la nascita, per volontà del popolo, della Repubblica Italiana. Le istituzioni hanno il dovere della continuità nella celebrazione di questi cerimoniali per coniugare il ricordo con i nostri più alti valori:la democrazia, la Pace e la Libertà. Con il suo duplice significato di ricorrenza dell’Unità nazionale e di festa delle forze armate, il 4 novembre è assoluta testimonianza del legame, davvero stretto, tra il Paese e i suoi militari; uomini e donne che ai nostri giorni si trovano nella realtà di un paese sempre più globalizzato, dove i confini territoriali hanno praticamente perso la loro caratteristica funzione di baluardi di separazione tra le varie nazioni, per diventare punti di collegamento tra le popolazioni, il ruolo delle Forze Armate di ogni paese si sta velocemente trasformando: da difensori dei confini a garanti della pace tra i popoli. Ne sono testimonianza il numero delle missioni internazionali alle quali partecipano i nostri militari: in Libano, in Kosovo, in Somalia, in Bosnia ed in altre zone del mondo dove i nostri soldati sono apprezzati come soldati di pace” distinguendosi per la professionalità, per l’umanità, qualità che hanno contribuito a creare consenso sull'utilità dello strumento militare impegnato nelle operazioni di pace Nelle celebrazioni degli ultimi anni abbiamo riconosciuto che, nonostante il tempo che passa, l’unità, la libertà la democrazia e la pace sono valori imprescindibili, che non tramontano, perché su di essi abbiamo costruito la società nella quale viviamo e soprattutto il mondo che vogliamo consegnare ai nostri figli.
Ecco allora che la celebrazione delle grandi feste Repubblicane come quella odierna è, a mio modo di vedere , proprio l’occasione, per un importante momento di riflessione sui più alti valori della nostra società, e sul ruolo che ciascuno di noi può e deve svolgere per affermarli nella quotidianità. Questo impegno è affidato principalmente a noi adulti, ma anche alle giovani generazioni, siate anche voi ragazzi, presenti qui oggi, destinatari di un messaggio che vuole parlare al futuro, cercate di vedervi, fin d’ora come le madri e i padri di una società da costruire e soprattutto da migliorare
”. Il sindaco Caliciotti ha rivolto un suo pensiero alle comunità del centro Italia profondamente colpite dal sisma e ha espresso tutta la vicinanza alle comunità e alle forze armate e a tutti i volontari impegnati in quei territori. Il sindaco Maurizio Caliciotti ha ringraziato infine: il Comando stazione Carabinieri di Lariano, il comando di Polizia Locale, tutti i rappresentanti delle Forze Armate presenti: polizia di Stato, Guardia Di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, l’Associazione Nazionale Carabinieri, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo e gli alunni presenti, il centro Sociale Anziani Tiberio Bartoli, la Protezione Civile Santarsiero e la Protezione Civile Comunale, Tutte le associazioni e i comitati presenti, le onoranze funebri Palombelli Stelvio per aver donato la corona d’alloro e Alessandro Di Stasio per l’impianto audio. Si è chiusa con una foto dei ragazzi della scuola media Achille Campanile e le loro insegnanti e il sindaco Maurizio Caliciotti davanti al monumento ai caduti in Piazza Santa Eurosia.