mercoledì 2 novembre 2016

Al Teatro di Terra una Jam Session sul Vino

Lo storico Teatro di Terra ha proposto, il 27 ottobre scorso, una Jam Session sul Vino. Tanti gli artisti e tanti i pezzi recitati in una serata nel nome del prodotto tipico di Velletri.

di Rocco Della Corte

VELLETRI - Metti una sera a teatro: tu, il palco e il vino. Potrebbe essere questo il riassunto, a mo' di slogan, della serata andata in scena giovedì scorso al Teatro di Terra di Velletri, grazie all'impegno di Luigi Onorato, Lorenzo Canarutto e Carla Petrella. Una Jam Session sul Vino, ad un mese circa dal termine della Festa dell'Uva, per celebrare Bacco e i suoi amati prodotti in un'ottica culturale.


A fare gli onori di casa è stata la regista e attrice veliterna Carla Petrella, la quale ha presentato la scaletta della serata ricordando che tutti gli artisti e i partecipanti avrebbero recitato dei passi scelti di opere, romanzi piuttosto che poesie o canzoni, aventi come oggetto il vino.
Si sono così virtualmente incontrati sul palco Neruda e De Filippo, Montalban e Guccini, Gibran e Nietzsche. I partecipanti si sono impegnati per rendere più espressiva e intrigante la loro esibizione, suscitando talvolta il riso tra i numerosi presenti. Non poteva mancare, però, in un contesto in cui ad essere celebrato è il vino, il dialetto veliterno. Sandro Natalizi, ad esempio, ha recitato un simpatico estratto di una commedia avente come oggetto un vignarolo di Velletri costretto ad andare a Roma e a scontrarsi con gli altezzosi abitanti di Trastevere, sprezzanti nei confronti di un oste provinciale apostrofato come "burino". Ma l'orgoglio contadino, del veliterno che ama la terra e che è abituato ad un vino puro e non trattato, esce fuori quando di fronte all'ennesimo sopruso non si può fare altro che appellarsi alla storia, ricordando che "quanno Roma ancora non ce stea i Volsci ce pasceano e pecore". Tanti sorrisi, ma soprattutto varie interpretazioni che hanno dato una completa panoramica su come il vino possa ispirare la cultura.
I partecipanti sono stati Gianni Molisina, Maria Paone, Marina Appiana, Mauro Ognibene, Biancamaria Berardi, Velia Bongianni, Daniela Pantano, Anna Censi, Gianmarco Savo, Stefano Massaroni, Andrea Busini, Alessandra Papacci, Alesssandra Mattoccia, Giorgio Montegiorgi, Franco Casini, Angelo Cavaterra, Manuel Bartoli, Antonella Fede, Sandro Natalizi (non in ordine di apparizione). Davvero una bella iniziativa, segno di un teatro popolare che va incoraggiato e sostenuto, nella speranza di una sempre maggiore partecipazione ad iniziative che toccano anche le corde della 'velletranità'.