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giovedì 27 ottobre 2016

Agricoltura e territorio nel Lazio, convegno dell’associazione Teorema a Velletri

“La salvaguardia del territorio attraverso la cura della terra: progetti ed iniziative per il futuro dell’agricoltura a Velletri e nel sud della Provincia romana”, questo il tema centrale del convegno organizzato dall’Associazione Culturale Teorema e ospitato a Velletri dalla Banca Popolare del Lazio lo scorso venerdì 14 ottobre. 

di Fabio Ciarla


VELLETRI - Argomenti di grande rilevanza per un’area a forte vocazione agricola, che ha risposto in maniera forte a livello istituzionale con i sindaci di Velletri e Lariano, Fausto Servadio e Maurizio Caliciotti, e il Vescovo di Velletri-Segni S.E. Mons. Vincenzo Apicella, che ha inquadrato il pomeriggio di lavoro nell’ambito delle parole dell’Enciclica “Laudato sì” dedicata da Papa Francesco ai temi dell’ambiente e del Creato.
La Banca Popolare del Lazio ha fatto gli onori di casa con il Presidente Renato Mastrostefano e con l’intervento tecnico del Direttore Generale Massimo Lucidi, entrambi nel ricordo delle radici agricole e cristiane dell’istituto che negli ultimi anni ha ripreso un cammino di forte impegno in questo settore produttivo. “Abbiamo scelto strade nuove che porteremo avanti con forza – ha sottolineato Lucidi - sia in agricoltura sia nelle energie rinnovabili. Lavoriamo in modo capillare sull’economia locale anche perché siamo certi che nell’immediato futuro la nostra zona sarà oggetto di molte attenzioni da parte dei grandi player dell’agroalimentare che hanno sede nel nord Italia.
Gli ultimi dati ISMEA ci danno come la terza banca per volume di prestiti, grazie alla collaborazione con Coopcredit, dopo colossi come Intesa e Unicredit. Questo a significare che l’agricoltura per noi è una vocazione ma anche una chiara scelta di sviluppo, insieme a Turismo e Ambiente”. Il Vescovo Apicella ha inquadrato l’aspetto etico e religioso del convegno, ricordando come “Nell’Enciclica di Papa Francesco si afferma che l’iniquità tra le persone è direttamente proporzionale alla salvaguardia dell’ambiente, le due cose sono collegate. Bisogna quindi ridefinire l’idea di progresso”. A seguire invece l’intervento dell’on. Oliviero Nicodemo, Capogruppo PD nella Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, ha tracciato un quadro molto tecnico dell’Agroalimentare italiano, toccando il tema delicato della redditività per i coltivatori: “All’agricoltore va solo il 20% del valore complessivo – ha detto Nicodemo -, bisogna quindi riequilibrare la filiera e difendere chi produce oltre a chi lavora”. La chiusura è stata poi affidata all’on. Bruno Tabacci, Presidente della Commissione Parlamentare per la Semplificazione e membro della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, che ha ribadito come “il punto centrale è il tema della disuguaglianza. Ambiente e Agricoltura sono settori che, se ben gestiti, hanno saputo creare valore anche in momenti di crisi economica.
Per questo bisogna riequilibrare la filiera ma per farlo bisogna organizzare l’offerta, solo se gli agricoltori avranno maggiore voce in capitolo riusciranno a fare il prezzo”. Impossibilitato a partecipare di persona, l'Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Carlo Hausmann ha inviato un contributo tecnico che è stato distribuito a tutti i partecipanti. In conclusione di lavori si è aperto un dibattito con gli interventi di imprenditori agricoli del territorio, per poi lanciare l’idea di un secondo appuntamento – più operativo – da svolgere nei prossimi mesi sempre a cura dell’Associazione Teorema e con l’ospitalità della Banca Popolare del Lazio che da parte sua sta lavorando ormai da mesi sul portale www.terrelab.it dedicato proprio alle aziende agricole e alle opportunità di finanziamento a queste dedicat
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