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lunedì 18 luglio 2016

“Juana Romani, un corpo per l'arte”: conferenza sulla pittrice veliterna ad Atina

La conferenza “Juana Romani, un corpo per l'arte” che si terrà il 23 luglio 2016 presso la casa museo Académie Vitti di Atina è parte di un progetto a cui Alessandra De Angelis e Gabriele Romani stanno lavorando ormai da qualche anno cercando di coinvolgere le istituzioni e le amministrazioni del territorio per promuovere l'artista.


Ad affiancarli in questo percorso c’è l’associazione culturale EDIZIONI tra 8&9 capitanata dal Prof. Renato Mammucari appassionato ed attento conoscitore de “i XXV” pittori della campagna romana ed esperto di arte.

Il programma prevede una serie di attività e iniziative atte a diffondere l'arte e la storia di Juana Romani, modella e pittrice italiana del XIX secolo, che con il suo carattere volitivo entrò con forza e tenacia nell'ambiente artistico dell'epoca. Nel giro di dieci anni infatti riesce ad imporsi come pittrice nelle manifestazioni artistiche parigine entrando in competizione con i pittori più in voga della Parigi della belle époque, affermando con decisione di voler competere con gli uomini. Dal 1888 al 1904 Juana Romani entra nella élite dei pittori francesi e partecipa giovanissima alle due esposizioni universali del 1889 e del 1900 nella sezione italiana assieme ai grandi dell'Ottocento italiano come una dei protagonisti assieme a Segantini, Boldini, Morbelli, Fattori, Michetti, Sartorio. Il New York Times annuncia la sua fine artistica nel 1905. Accomunata dalla stesso destino della sua collega Camille Claudel, nel massimo del successo, viene internata in manicomio: morirà cieca e deforme nel 1923, nel più assoluto silenzio e abbandono. Considerato l'alto interesse che il progetto ha suscitato fin'ora presso l'opinione pubblica non mancherà sicuramente il sostegno e la collaborazione delle amministrazioni.