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lunedì 25 luglio 2016

Giorgio Greci sui roditori: "Quanto sta accadendo a Velletri è davvero intollerabile".

"Quanto sta accadendo a Velletri è davvero intollerabile". Inizia così la nota stampa di Giorgio Greci, capogruppo della Lista Live, che denuncia il proliferare di colonie di topi nel centro urbano e nelle campagne veliterne.


 "Con la stagione estiva inoltrata - premette il noto medico veliterno - si sono create le condizioni ottimali per lo sviluppo di microrganismi, di larve e di vari insetti nocivi per la salute dei cittadini, tali da ritenere imprescindibile quegli interventi di derattizzazione e disinfestazione che sono fondamentali per prevenire il fenomeno.

In questi giorni i cittadini si stanno giustamente mobilitando, senza nascondere in molti casi il fastidio per i propri appelli caduti nel vuoto. Purtroppo neppure il conferimento errato dei rifiuti da parte di alcuni aiuta a venire a capo di quanto sta accadendo, ma certamente chi amministra la città non può più continuare a prendere sottogamba questo tema di preminente rilevanza igienico-sanitaria. La presenza di roditori ed insetti nelle strade del centro, nei parchi e in gran parte delle aree pubbliche, d'altronde, rappresenta anche un grave nocumento all’immagine della città - aggiunge Giorgio Greci -, oltre che al decoro e alla salvaguardia dell’igiene pubblica. Senza dubbio farò da tramite per sollecitare i vertici comunali al pronto intervento, tenuto peraltro conto che il Sindaco, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, è la prima autorità sanitaria del Comune. Il permanere dell’attuale stato di cose, oltre ad essere intollerabile - continua e conclude il capogruppo della lista 'Laboratorio Idee per Velletri' - diventa pericoloso per la salute dei cittadini ed offensivo per l'immagine della città. Chiedo pertanto che si proceda ad un'accurata opera di disinfestazione e derattizzazione, chiedendo lumi anche su modalità e tempistiche degli interventi, che se altrove rappresentano la routine a Velletri, evidentemente, sono una chimera".