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martedì 19 luglio 2016

Canoni idrici, ecco le modalità per la richiesta: attive le «agevolazioni tariffarie»

Con l'adozione della "tariffa unica" in vigore dal 01.01.2011, è stata inserita l'agevolazione tariffaria per nuclei familiari in condizioni socio economiche disagiate. 


Per l'anno 2016, ai sensi della “Procedura per le agevolazioni tariffarie nell'ATO2 Lazio Centrale – ROMA - approvata dalla Conferenza dei Sindaci dell'Ato2 con Delibera n. 3/12 del 17/04/2012, hanno diritto alle agevolazioni i nuclei familiari che possiedono i seguenti requisiti: a. di essere residenti (prima casa) o domiciliati (se in locazione) nell’abitazione alimentata dall’utenza per la quale si chiede l’agevolazione; b. di non possedere un’abitazione classificata nella categoria catastale A/1 (casa signorile), A/7 (villino), A/8 (villa), A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico); c. indicatore ISEE fino a € 13.637,60 e nucleo familiari fino a 3 componenti; d. indicatore ISEE fino a € 15.643,60 e nucleo familiare con almeno 4 componenti; e. indicatore ISEE fino a € 17.728,67 e nucleo familiare con 5 o più componenti.

I valori delle soglie ISEE sopra citati sono stati aggiornati sulla base dell'indice Istat delle famiglie di operai e impiegati (FOI); la variazione a livello annuo del 2015 rispetto al 2014 è pari al -0,1%. Il nucleo familiare deve presentare richiesta di agevolazione utilizzando gli specifici moduli A (utenze singole) o B (utenze condominiali) predisposti dalla STO. Alla richiesta deve essere allegata una copia: 

• dell’attestazione ISEE, dell’anno 2016 relativa ai redditi 2015; • di un documento di identità del richiedente; 
• della prima pagina di una bolletta relativa all’anno per il quale si chiede l’agevolazione (per la verifica del numero di utenza e del nominativo del soggetto intestatario). 

 Nel caso di nuclei familiari residenti in un condominio, la suddetta richiesta deve essere presentata utilizzando lo specifico modulo B (utenze condominiali), nel quale l’amministratore attesta che il nucleo familiare in questione fa parte del condominio servito dall’utenza condominiale e si impegna affinché l’agevolazione tariffaria venga portata in detrazione dell’importo dovuto dall’interessato per i consumi idrici, allegando copia della documentazione descritta al punto precedente. La STO si riserva di operare tutti i controlli che ritiene necessari per accertare la veridicità delle dichiarazioni. In caso in cui risulti una dichiarazione mendace, oltre ad essere applicate le sanzioni previste dalla legge, decadranno le agevolazioni fin dall’origine, per cui l’intestatario del contratto di fornitura risulterà immediatamente debitore nei confronti del Gestore per una somma corrispondente all’agevolazione già accordata, oltre alla mora e agli interessi legali. L’ agevolazione, se accettata, viene erogata entro il primo semestre dell’anno successivo alla richiesta, in una unica soluzione, direttamente in bolletta e non potrà eccedere l’importo complessivo delle bollette relative ad un anno. In caso di cessazione dell’utenza il contributo viene erogato in un’unica soluzione nella bolletta di conguaglio di chiusura dell’utenza. La richiesta deve essere inviata preferibilmente mediante email all’indirizzo: agevolazioni@ato2roma.it, o, in alternativa per posta ordinaria a STO ATO2 Lazio Centrale Roma – Via Cesare Pascarella n. 31, Cap 00153 Roma entro il 30 Settembre 2016.