Sponsor

Le migliori attività commerciali e non solo di Velletri e dintorni:




giovedì 12 maggio 2016

"Orfeo. Trasformazioni di un personaggio mitico": conferenza con il professor Bernabè e tavola rotonda coordinata da Igor Baglioni

Nuovo appuntamento con la cultura: è in programma, infatti, la conferenza “Orfeo. Trasformazioni di un personaggio mitico” che il professor Alberto Bernabé dell’Universidad Complutense de Madrid terrà in lingua italiana martedì 24 maggio, alle ore 17:30, presso l’Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma (Via di S. Eufemia 13, Roma). 


Seguirà una tavola rotonda coordinata dal direttore del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” di Velletri, Igor Baglioni, con la partecipazione di dottorandi e giovani ricercatori.

Introduce e dirige l’incontro José Ángel Zamora López dell’Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma. Il personaggio mitico di Orfeo vive nel corso del tempo una lunga serie di trasformazioni. Ogni epoca lo utilizza come modello o paradigma di una determinata qualità, connotandolo di caratteristiche nuove e capacità rinnovate. Gli scrittori o gli artisti che lo presentano nelle loro opere ne estraggono a proprio uso, dai miti e dalle rappresentazioni da loro conosciuti, aspetti differenti che vanno ad arricchirne la figura. Nella conferenza che sarà tenuta dal professor Alberto Bernabé si ripercorreranno le trasformazioni vissute dal personaggio nel corso della storia, partendo dai testi più antichi e dalle prime rappresentazioni figurate – certe o ipotetiche – fino ai brani letterari e alle immagini della tarda antichità, seguendo l’evoluzione che portò Orfeo dalle sue origini come cantore mitico, argonauta o viaggiatore agli inferi in cerca della sua sposa, a poeta o portavoce di un movimento religioso, o perfino a filosofo. Le sue trasformazioni lo portarono al punto di essere acquisito dall’immaginario ebraico e cristiano, fino ad arrivare addirittura a essere considerato un cavaliere errante in epoca medievale. L’iniziativa è organizzata dall’Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma in collaborazione con il Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”.