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martedì 3 maggio 2016

Oltre la vulnerabilita’ sismica: stato dell’arte e nuove proposte di soluzione per i nuovi edifici

Lo scorso 20 aprile, si è tenuto a Velletri, presso l’ Istituto Tecnico Cesare Battisti, un interessante incontro riguardante lo stato di fatto dell’attuale vulnerabilità sismica degli edifici. 


Il seminario organizzato dall’associazione culturale “Velletri 2030” ha visto la partecipazione di Sandro Bologna, Presidente dell’ A.C. Velletri 2030; Maurizio Pollino, “ENEA”; Maurizio Minnucci, “Ninfea Tecnology”; Alessio ed Emanuel Acciarito, Studio di Architettura “Atelier Creativo Acciarito”.

Il seminario è stato un momento di valutazione e di confronto sulla “Vulnerabilità sismica degli edifici, dello stato dell’arte e delle nuove proposte di soluzione”. I relatori hanno illustrato ognuno la propria visione dello scenario attuale e futuro. Maurizio Pollino ha presentato quanto gli edifici siano vulnerabili ai sismi, illustrando alcuni casi. Maurizio Minnucci ha presentato la sua intuizione di edificio “immune” ai sismi. Emanuel Acciarito ha invitato i presenti a vedere la situazione, oltre l’attuale normativa tenendo conto che l’aspetto estetico può dare un valore aggiunto alla ricerca ecologica e sostenibile dello stesso progetto così come lo stesso architetto Alessio Acciarito ha ribadito il concetto, illustrando le nuove possibili tecnologie applicabili ai materiali tecnologici come soluzione costruttiva dei nuovi edifici antisismici. Ingegno, arte, tecnica e tecnologia pensata per un’architettura eco-sostenibile e antisismica è stato l’argomento proposto dal gruppo formato da Maurizio Minnucci e dagli architetti Alessio ed Emanuel Acciarito. 

Ingegno, arte ed innovazione sono i punti di partenza sui quali il gruppo ha impiantato la ricerca. Obiettivo principale è affrontare la complessità del problema odierno dei terremoti e dell’inquinamento con visioni che devono essere proiettate verso un medio e lungo raggio d’azione futura – questo è quanto emerso dalle relazioni presentate dai tre componenti del gruppo. Il loro intento è andare oltre gli attuali requisiti richiesti dalla normativa, cercando nella sperimentazione, le nuove forme di tipologie edilizie, che nel tempo possano tutelare l’uomo e la sua abitazione, senza che nessuno subisca un vero e proprio danno fisico. Semplicità, simmetria e regolarità sono le parole che caratterizzano l’ approccio progettuale del gruppo. La ricerca applicata alla tecnologia innovativa di “Ninfea Technology” di Maurizio Minnucci, propone un progetto sperimentale curato dagli architetti Alessio ed Emanuel Acciarito che tiene conto della normativa senza però limitare a priori, quella composizione architettonica che oggi può apparire fin troppo surreale. E’ importante - ha sottolineato Emanuel Acciarito - affrontare questa condivisione di vedute, con una partecipazione intelligente, che permetta al confronto un’ esposizione che tenga momentaneamente fuori il pregiudizio dalla portata dell’ apparente poca fattibilità dell’idea, per permettere allo studio, di poter presentare e sviluppare sperimentalmente nel tempo l’idea innovativa. Motivo importante dell’incontro è stato soprattutto il voler condividere con altri attori della società civile l’idea e la volontà di trovare nuove soluzioni di edifici antisismici che vanno oltre la direttiva stessa dell’ attuale normativa. Presentare un tipo di progettazione dove si sottolinea che la creatività deve essere messa a servizio di una visione nuova che tiene conto della consistenza economica, ecologica e sostenibile dell’ingegno è ciò che l’attuale attività scientifica è invitata a fare. L’associazione culturale “Velletri 2030”, con Sandro Bologna ha chiuso l’incontro con i ringraziamenti, invitando tutti i partecipanti a riflettere sulle potenziali che ha il nostro territorio per proporre idee come queste che guardano lontano.