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martedì 3 maggio 2016

ASL, il grido di dolore di un pensionato: "Un labirinto senza uscita per ottenere l'esenzione che ci spetta"

Velletri tra alcune sue positività ha una negativa che somiglia ad un percorso da compiere senza un'evidente e rapida uscita (labirinto) e cioè una complicata prassi per ottenere dal Servizio Sanitario Nazionale, l'esenzione dal ticket sanitario per età e per reddito. 


 Da anni, numerosi cittadini, per un compilare un modulo con l'autocertificazione, devono recarsi a partire anche dalle ore notturne, per avere qualche probabilità di farcela, presso la sede della ASL Roma H di Via San Biagio, 17 a Velletri.

Qui ritirano un numero provvisorio autogestito dagli interessati, che coinciderà con lo stesso emesso dal numeratore ufficiale della struttura all'apertura delle ore 7,30. Si sono verificati nel tempo alcuni episodi di incomprensione, tensione e violenza, solo verbale fortunatamente, per la ressa e la confusione poiché le richieste istruibili di norma sono solo 50, mentre la domanda degli utenti è molto più alta (a volte 70-80 e anche di più) e questo ha creato episodi che hanno consigliato, a volte, il Dirigente della ASL di allertare per prudenza i Carabinieri, per fortuna senza conseguenze. Quanto detto sopra sembra sia causato dalla mancata di comunicazione con i medici di base, nei confronti di numerosi veliterni, da parte dell'Agenzia delle Entrate di Velletri, competente per il reddito, e della loro esenzione eventualmente spettante. E quindi pensionati , anziane ed anziani nonché disabili che non hanno avuto la conferma dal medico convenzionato dell'avvenuto riconoscimento del diritto in questione devono affrontare il rischioso e disagevole percorso descritto, mentre, una volta effettuati gli accertamenti, basterebbe un click dal computer dell’Agenzia delle Entrate per portare a buon fine una sollecita e corretta procedura. E' evidente che la ASL ricevuta l'autocertificazione ed effettuati i dovuti controlli, dovrà attivarsi ed inviare l'esito ai medici di base per il successivo iter, sostituendosi cosi all'Agenzia dell'Entrate, pur essendo competente solo per la parte sanitaria. Un residente anziano dopo aver subito per anni tale ingiusta situazione ha deciso di dire Basta e si é visto costretto a esporre alla Procura della Repubblica quanto avvenuto nel tempo chiedendo di verificare la sussistenza o meno di comportamenti penalmente perseguibili che creano comunque grave disagio ai cittadini che pagano tasse e tributi per far funzionare la pubblica amministrazione.


Lettera alla Redazione di Gigi Bonifacio