Sponsor

Le migliori attività commerciali e non solo di Velletri e dintorni:




giovedì 28 aprile 2016

Banconote danneggiate? Fate attenzione: una normativa della BCE regola il loro utilizzo

Sempre più spesso ci capita di avere a che fare con banconote danneggiate o incollate; ebbene esiste una specifica e precisa disposizione della BCE che regola tale materia. 

Gli esercizi pubblici possono rifiutare banconote danneggiate o mutilate o “accroccate”. In questi casi l’esercizio può non accettarle in pagamento o richiedere all’acquirente una dichiarazione scritta circa la provenienza e la ragione del danneggiamento, allegando alla dichiarazione stessa copia del documento del dichiarante.
Se il danneggiamento è stato causato da un dispositivo antifurto è necessario fornire anche una dichiarazione scritta sulle caratteristiche del dispositivo. Analogo procedimento per quelle banconote che risultano macchiate, contaminate o impregnate con inchiostro o altra sostanza. E ancora nel caso in cui la banconota dovesse presentare indizi che possano far temere infezioni può essere richiesto addirittura un certificato di avvenuta sterilizzazione. Quindi il personale addetto alla casse degli esercizi commerciali farà maggiore attenzione nel riscuotere banconote che non siano in perfette condizioni, o chiedendo al cliente le informazioni necessarie per ottemperare alle disposizioni previste dalla BCE, o non accettandole, o facendo loro stessi le dichiarazioni previste. Queste le disposizioni della Banca Centrale Europea, quindi se all’atto di pagare al supermercato o in qualsiasi esercizio vi viene contestata la non conformità di una banconota sappiate che non si tratta del “capriccio” della cassiera, ma di una precisa disposizione dell’alto organismo bancario comunitario.

Antonio Della Corte