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lunedì 7 marzo 2016

Poker Semprevisa, la Fortitudo perde ben oltre i suoi demeriti al G. Scavo

FORTITUDO ACADEMY: Buzzoni, Rainone (20′ st Santolini), Felci, Pieri (1′ st Sardini), Arduini (25′ st Terrazzino), Tassinari, Candidi, Rulli, Campagna, Germini, Di Fazio. Panchina: Protani, D’Achille, Pistolesi, Ciarla. Allenatore: Massimo Veroni SEMPREVISA: Cuomo, Zeppieri, Polidoro, Baldassarre, Incitti, Di Girolamo, Coluzzi (42′ st D’Avino), Palombi (32′ st Gurgui), Cacciotti (37′ st Neccia), Flamini, Droghero. Panchina: Orsini, Campagna, Conti, Masi. Allenatore: Daniele Scarfini ARBITRO: Celli di Roma 1 MARCATORI: 33′ pt rig. Candidi (F), 42′ pt Cacciotti (S), 14′ st Flamini (S), 42′ st Coluzzi (S), 49′ st rig. Flamini (S). 


 Sconfitta dal sapore amaro per la Fortitudo Academy, che capitola ben oltre i suoi demeriti e ben oltre quanto dica il risultato finale.

I gialloblù infatti hanno disputato una discreta gara ma sono stati puniti da un cinico Semprevisa, che con la vittoria riassapora i piani alti della classifica. Primo tempo che si apre con una fase di studio, rotta al 24esimo quando Tassinari corona una bella azione dei veliterni prendendo palla da dentro area e provando a tirare da buona posizione senza inquadrare la porta. Al 31esimo Di Fazio va via in profondità, mette il pallone a mezza altezza sul secondo palo dove è appostato Campagna che però di testa appoggia a lato. Il gol, meritato, arriva al 33esimo: tocco di mano in area e calcio di rigore per la Fortitudo, Candidi spiazza il portiere e realizza l’1-0. Alla prima vera azione degli avversari, arriva il pari del team di Scarfini: cross al centro per la testa di Cacciotti che irrompe sul primo palo e buca Buzzoni che tocca ma non riesce ad evitare il gol. Il primo tempo si chiude 1-1. Nella ripresa arriva subito il vantaggio del Semprevisa: al 14esimo calcio di punizione dal limite di Flamini, parabola a giro che supera la barriera e si infila in rete per il sorpasso ospite. La Fortitudo si rimbocca le maniche e inizia ad attaccare, esponendosi a rischi in contropiede. Al 29esimo Coluzzi scatta sul filo del fuorigioco e controlla un assist in piena area davanti a Buzzoni, ma il suo tentativo di sforbiciata finisce a lato. Al 38esimo è bravo il portiere classe ’98 della Fortitudo a dire di no alla doppia conclusione di Neccia da distanza ravvicinata, ma al 42esimo il pallonetto di Coluzzi sullo stesso Buzzoni in uscita è perfetto per l’1-3. Come se non bastasse, al 49esimo arriva la beffa: Buzzoni in uscita si scontra con Neccia e l’arbitro concede il rigore ammonendo il portiere veliterno. Dal dischetto Flamini non sbaglia e realizza il 4-1. Passivo troppo pesante per i valori espressi in campo: la Fortitudo avrebbe meritato sicuramente qualcosa in più visto anche il vantaggio guadagnato nel primo tempo. Una sconfitta bugiarda nel risultato, serve una scossa per rialzarsi subito.


Rocco Della Corte