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sabato 6 febbraio 2016

La contraffazione colpisce Velletri: “Carnevale sicuro” sventa l'illecito

La guardia di finanza in settimana sventa una maxi operazione di vendita di prodotti illeciti, nata da un'attività, oramai ramificata già da tempo, che vedeva protagonisti quattro cittadini di nazionalità cinese, segnalati alle autorità. 


Dopo un'accurata indagine le forze dell'ordine, che attraverso l'esame della documentazione fiscale riguardante l'impresa, hanno avviato accertamenti sul territorio, ricostruendo la tela distributiva irregolare messa in atto, individuando i colpevoli e sequestrando la merce contraffatta, che secondo le stime ammonterebbe a 50.000 prodotti contraffatti tra giocattoli, cosmetici e prodotti di cancelleria, per una stima di 200.000 euro.
La merce, già stoccata per tipologia e prezzo era stata messa sugli scaffali pronta per essere venduta a commercianti ignari della provenienza, che inconsapevolmente avrebbero contribuito allo smercio di prodotti non certificati di dubbia qualità, peraltro nocivi alla salute. L'iter investigativo è nato dopo un accertamento della documentazione fiscale di un'attività al dettaglio in Via Appia Sud, gestita da un commerciante cinese. Questa scoperta ha dato il via all'operazione denominata “Carnevale sicuro”, che dopo ulteriori controlli ha portato a galla l'attività illecita. La vicenda apre in maniera ancor più marcata un problema che attanaglia l'economia nostrana e non solo: attività di questo tipo mirano a ridurre il rapporto qualità-prezzo, immettendo sul mercato prodotti non certificati dalla Comunità Europea a basso costo, che fanno concorrenza sleale a commercianti operanti nel pieno della legalità. I cittadini sono invitati ad assicurarsi sia l'origine dei prodotti acquistati sia della relativa presenza del marchio UE che ne certifica la valenza, denunciando alle autorità competenti eventuali irregolarità. Il caso in questione presenta una vittoria della legalità, parziale se si considera la totalità del commercio di prodotti contraffatti nel mondo e la loro fitta rete di distribuzione, ma resta pur sempre un baluardo, un ancora di salvezza per la tutela dei nostri cittadini e ci ricorda che le istituzioni ed i mezzi per combattere in tal senso ci sono e seppur nei loro limiti, oggi come in altre situazioni hanno dato piena dimostrazione della loro competenza.


Davide Brugnoli