menù



Sponsor


giovedì 18 febbraio 2016

Intervista a Luca Masi: "Differenziata ok, il Plus ai dettagli. E sulla fondazione cultura..."

Negli ultimi giorni gli attacchi delle opposizioni sono stati insistenti, così come continuano le segnalazioni riguardanti la differenziata. Abbiamo chiesto all'esponente PD e assessore all'Ambiente Luca Masi alcune cose riguardo il momento politico che la città di Velletri sta vivendo.

Il politico veliterno ha risposto diffusamente parlando di raccolta differenziata, fondazione cultura, progetto PLUS e bike-sharing. Ecco cosa ha dichiarato alla Redazione di Velletri Life.




Assessore Masi, la raccolta differenziata è approdata anche in centro. Molto spesso arrivano segnalazioni di casi dovuti all’inciviltà con il mancato rispetto nelle norme, come si spiega questi episodi e cosa si chiede ai cittadini di Velletri per far funzionare tutto al meglio? 

Ogni sistema complesso che modifica le abitudini quotidiane dei cittadini necessita di un tempo di adeguamento, la differenziata nel centro urbano sta andando bene e i casi di inciviltà sono complessivamente pochi ma generano molto danno al decoro della città. Stiamo operando sul fronte del controllo grazie all'ausilio dei volontari e della Polizia locale, purtroppo il fenomeno è diffuso e imprevedibile, lo abbiamo visto anche con le telecamere, persone insospettabili abbandonando piccole buste ovunque. L'altro fronte è il contrasto all'evasione della Tari che sta alla base del fenomeno suddetto, taluni residenti irregolari con il tributo non avendo potuto ritirare i kit si arrangiano con comportamenti scorretti. Martedì mattina è convocata una riunione operativa con Volsca e Velletri Servizi per avviare un controllo capillare sulla base dei dati che abbiamo riscontrato e che ci consentiranno di stanare gran parte degli evasori. Tuttavia registro una buona collaborazione dalla maggioranza dei cittadini che stanno diligentemente seguendo le indicazioni fornite dalla Volsca alla quale va il mio totale sostegno per il lavoro che sta svolgendo. Abbiamo anche programmato la partenza dell'ultima zona, quella che interessa le contrade a nord della città, entro la prima settimana di aprile completeremo il servizio è da quel momento passeremo alla fase successiva ovvero la qualificazione della raccolta con iniziative su tutto il territorio. L'obiettivo è quello di arrivare al 60% della raccolta differenziata entro la fine dell'anno, risultato straordinario se pensiamo che Velletri è il comune più grande del territorio che ha avviato la raccolta differenziata. 

Nodo centrale del dibattito politico di questi giorni è la fondazione cultura, su cui il PD si è detto aperto al dibattito: cosa ne pensa della reazione da parte dell’opposizione e quali prospettive dà a Velletri una decisione del genere? Cosa risponde a chi dice che avete appaltato la cultura ai privati? 

L'opposizione fa il suo mestiere quando critica le proposte della maggioranza, lo fa un po' meno quando manca di proposte alternative. Veniamo criticati quando presentiamo provvedimenti blindati e veniamo criticati anche quando, come nel caso della Fondazione, avanziamo una proposta aperta alla Commissione consiliare che può apportare ogni possibile miglioramento; funziona così in ogni contesto democratico. Detto di questo aspetto metodologico non mi sottraggo alla questione politica che sta smuovendo la discussione, fatta di una particolare vis polemica che solo a Velletri trova terreno fertile. Le Fondazioni sono alla base di ogni successo della cultura di questo Paese, sono pensate e regolamentate proprio per consentire ai fondatori una gestione trasparente e competente, basti pensare che il nulla osta alla creazione di una Fondazione lo deve fornire la Prefettura. Si sta discutendo sulla questione dell'evidenza pubblica nella selezione dei soci e della governance della Fondazione, temi sui quali l'amministrazione ha dimostrato la più ampia apertura. La cultura a Velletri è e resterà pubblica, le polemiche sono costruite ad arte per distogliere l'attenzione sul fatto che stiamo per donare alla città le più importanti opere pubbliche destinate alla cultura. 

Progetto PLUS, che tempi ci sono per le Stimmate e il Convento del Carmine? E con l’apertura della bretella di S. Anatolia si sono visti miglioramenti nella viabilità cittadina? A lavori quasi finiti qual è il suo commento sull’intero progetto e sulle innovazioni portate a Velletri?

Siamo ai dettagli finali per le due opere, al Carmine stanno installando gli arredamenti e la biblioteca si trasferirà entro poche settimane. Le Stimmate anche sono in fase di completamento dei dettagli, la rimozione dell'impalcatura inizia a rendere visibile l'opera ai tanti cittadini sorpresi di vedere qualcosa che la politica distratta degli anni precedenti le aveva sottratto. Complessivamente il Plus ha dato una grande spinta alla modernizzazione della Città, un esempio virtuoso che ci deve spingere a ricercare altri fondi europei. Va ricordato che il Plus è anche Smart City, attività immateriali, certo meno visibili della bretella ma che ci stanno proiettando all'apice della classifica delle città che forniscono servizi avanzati. Una punta di orgoglio l'amministrazione la può vantare perchè nell'ambito del Plus regionale ha realizzato le opere più complesse e le più fedeli al dettato originale del progetto che era quello dell'integrazione urbana, mix tra opere pubbliche e immateriali atte a migliorare la qualità della vita dei cittadini. 

Bike sharing: a che punto siamo e che tempi ci sono per l’installazione delle nuove postazioni? C’è stata una risposta positiva all’iniziativa? 

Per le nuove postazioni stiamo ricercando fondi, spero sia possibile l'installazione di altre due stazioni necessarie per far decollare il servizio. A primavera ci sarà una campagna di promozione per incentivare i cittadini a utilizzare il servizio, nella prima fase abbiamo attuato un meccanismo prudente per la registrazione, volevamo evitare danni e furti delle bici. 

Ultima domanda: quali obiettivi si pone per riguardo alle sue deleghe entro la fine del mandato?

Tutto quello che è scritto sul programma.