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mercoledì 17 febbraio 2016

Esordienti, conosciamo il gruppo della Virtus Velletri dei nati nel 2004

Un gruppo di giovanissimi quello affidato a Luca Garofolo, atleta di grande equilibrio che da anni ormai riscuote la fiducia dello staff della Virtus Velletri.


 I suoi Esordienti, un gruppo di ragazzi nati nel 2004, sono alle prese con le prime svolte a livello sportivo, i primi successi e l’inserimento dei primi movimenti di squadra. La tecnica si affina anche guardando le partite della prima squadra, sperando che in tanti proseguano nella passione per questo sport per rimpiazzare, come ha detto lo stesso Garofolo, quei “vecchietti” che ora difendono i colori gialloblu in serie C Silver.

E allora andiamo a conoscere l’ennesimo bellissimo gruppo di mini-atleti (per ora) della Virtus Velletri. Il secondo gruppo Esordienti (2004) della Virtus Velletri per la stagione 2015/2016: Gabriele Campanella, Diego D’Auria, Michele Fabi, Marco Fienili, Luca Galante, Luca Molteni, Tommaso Nali, Flavio Nardini, Diego Pelagaggi, Alessandro Picone, Emanuele Saragoni, Emanuele Scarcella, Bruno Scipioni, Davide Usai, Alessandro Corsetti. 


 Ciao Luca, come sta andando la stagione sportiva del gruppo? 
“Ciao a tutti! Che dire, sta andando alla grande! Siamo a metà stagione, mesi in cui si cominciano a notare miglioramenti da parte di tutti, come del resto si evidenziano dettagli su cui c'è da lavorare molto. I ragazzi si trovano in un’età in cui sono soggetti ad enormi cambiamenti, basti pensare allo sviluppo fisico, lo sviluppo delle capacità coordinative come quelle condizionali (la forza ecc.); detto ciò spesso si va incontro ad alti e bassi per quanto riguarda le prestazioni cestistiche. Quello che non risente di alti e bassi invece è il divertimento, dettaglio fondamentale messo prima di ogni cosa da ogni allenatore della Virtus, nonché importantissimo per amare questo splendido sport!” 

Quali sono gli obiettivi principali delle tue lezioni e allenamenti? 

“Gli obiettivi degli allenamenti sono migliorare le capacità motorie, coordinative e condizionali dei ragazzi, tenendo in considerazione il loro periodo adolescenziale e non tralasciando mai il divertimento. Spesso la figura dell'allenatore incappa in un "voler tutto subito" dal punto di vista della prestazione di squadra ed individuale, non tenendo conto dello stato evolutivo dei ragazzi, delle forti pressioni e stress che subiscono al di fuori del rettangolo di gioco (la scuola su tutte). Non possiamo arrabbiarci o pretendere più di quanto il ragazzo ci può dare, anzi rischieremmo di danneggiarlo o addirittura allontanarlo dal basket. Quindi nell'ambiente Virtus si lavora con tanta passione, tanto amore e tanta pazienza, consci che lavorando bene ora, i ragazzi miglioreranno nel futuro piano piano, sottolineando che a questa età i risultati non contano, ma conta quanto diamo ai ragazzi per un futuro cestistico più ricco di soddisfazioni”. 

Raccontaci qualche curiosità o qualche risultato particolare raggiunto dal tuo gruppo “Sicuramente siamo diventati un bel gruppo, sia in campo che al di fuori, cosa importantissima per la crescita dei ragazzi. Un'altra cosa che mi viene in mente è la partecipazione di molti ragazzi alle partite della serie C. Conseguenza? Vedere i ragazzi che cercano di imitare i loro beniamini della serie C con movimenti o canestri visti durante la partita. Bellissimo!” 

 Vuoi lasciare un messaggio ai tuoi ragazzi? 

“Certo! Sono veramente contento di come stanno lavorando e divertendo, quindi continuate così, siamo sulla buona strada! E sappiate che tra un po' di anni, dovrete prendere voi il posto di quei "vecchietti" che giocano ora in serie C! Forza ragazzi, il futuro è tutto per voi!”

Fabio Ciarla