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martedì 2 febbraio 2016

Di Luzio sull'emergenza casa: "Comune e Regione devono reperire fondi per costruire nuove case popolari"

Il tema dell’emergenza abitativa è sempre più all’ordine del giorno a Velletri, con notizie di sgomberi, occupazioni e situazioni di assoluta difficoltà. 

La scorsa estate, su proposta dei partiti e movimenti di centro-destra, l’argomento arrivò in Consiglio Comunale con la richiesta di un censimento di tutte le abitazioni di residenza popolare e dei requisiti degli occupanti.
Lo scorso 19 giugno 2015 – precisa il Consigliere Comunale Dario Di Luzio, sostenitore di questa attività di verifica – come consiglieri di opposizione, fortemente sostenuti anche da altri gruppi di centro-destra che non hanno eletti, abbiamo presentato la richiesta di un Consiglio Comunale straordinario dove chiedevano di effettuare un accurato e certosino censimento degli alloggi popolari presenti sul territorio di Velletri ed una dettagliata verificare delle condizioni attuali e le situazioni odierne di coloro che si trovano all’interno delle strutture pubbliche. Non possiamo far finta di niente – aggiunge il capogruppo di Fratelli d’Italia – la situazione in alcuni casi è tragica con l’emergenza abitativa che con la devastante crisi economica sta sempre più colpendo decine e decine di famiglie veliterne. Il 3 luglio 2015 l’importante argomento è arrivato in aula e dopo un dibattito molto intenso è stato stabilito di effettuare il censimento soltanto delle abitazioni comunali di edilizia popolare anche con la verifica dei requisiti attuali e delle condizioni per ogni occupante. Noi avevamo appunto anche chiesto – prosegue Di Luzio – di effettuare il censimento per tutte le altre case popolari presenti sul territorio, di proprietà di Ater o altri enti, invece la maggioranza non ha voluto inserire questo nel testo votato, rassicurando però che la stessa Ater stava provvedendo a questo lavoro di verifica interna. Sono passati sei mesi e non c’è ancora l’importantissimo censimento ed il lavoro di verifica dei requisiti che doveva essere già completato. L’amministrazione comunale deve rispettare quanto stabilito dal Consiglio Comunale in data 3 luglio 2015 visto che i 180 giorno sono ampiamente passati. Abbiamo in data 14 settembre e 19 novembre 2015 chiesto chiarimenti sui lavori, ma non è pronto. Ora ci troviamo però gli sgombri e situazioni drammatiche – aggiunge ancora il Consigliere Comunale del partito di Giorgia Meloni –, serve un lavoro completo e più ampio che soltanto con un censimento vero in mano si potrà portare avanti. L’emergenza c’è ed è evidente, non si può perdere altro tempo”. Di Luzio punta anche il dito su quanto dovrebbe fare la maggioranza a livello provinciale. “Il Partito Democratico veliterno aveva garantito in Consiglio Comunale che avrebbe portato sul tavolo anche il censimento delle case Ater, vogliamo vedere anche quello di censimento importantissimo visto l’ingente numero di case presenti sul territorio comunale". Un altro aspetto rilevante per l’attivo Consigliere Comunale di opposizione riguarda i principi su cui vengono effettuate le graduatorie. “Come più volte detto va subito inserito il principio di anzianità di residenza. Chi vive a Velletri da più anni – prosegue Dario Di Luzio – deve avere più diritti e punti in graduatoria per ottenere una casa popolare, il principio è già stato messo nel regolamento dell’emergenza abitativa e per gli interventi assistenziali, nel Consiglio Comunale del giorno 11 dicembre 2015, anche qui grazie al nostro lavoro ed agli emendamenti da noi appositamente presentati. Ora deve essere subito inserito anche nel più importante regolamento per le assegnazioni delle case pubbliche. La nostra proposta è di – continua Dario Di Luzio – dare il massimo dei punti in graduatoria a chi vive a Velletri da oltre 10 e 15 anni, oltre ad accurate verifiche sul tenore di vita o parco auto. Dobbiamo tutelare molto di più chi da anni contribuisce alla crescita sociale ed economica della città e che ora si trova in una situazione di difficoltà e chiede aiuto all’ente pubblico. E’ assurdo poi che con questa crisi abitativa così profonda ci siano case libere da tempo e che rimangono per anni non assegnate”. C’è poi l’importante argomento della costruzione di nuove case popolari a Velletri. “L’amministrazione comunale e tutta la maggioranza di centro sinistra – conclude il Consigliere Di Luzio – deve assolutamente insieme alla Regione Lazio trovare i fondi necessari per la costruzione di nuove abitazioni popolari nel territorio veliterno. Il Pd governa tutto a tutti i livelli, devono trovare le risorse necessarie. Bastano le chiacchiere. Servono fatti concreti”.