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mercoledì 10 febbraio 2016

Al Palabandinelli di Velletri quasi 1300 atleti per il 12° World Championship for Clubs

Grande evento per il karate con il 12 World Championship For Clubs si è svolto a Velletri nelle giornate del 30 e 31 gennaio a Velletri presso il Palabandinelli. 

Vogliamo farvi vivere il racconto dell’evento attraverso la voce del maestro Fabio Tomei, direttore del Centro Nazionale di Formazione e Ricerca della Fik(Federazione Italiana Karate).
Tra le varie parole che le nuove tecnologie da social mettono in bocca a tutti, una, molto abusata, è “condivisione”, abusata perché dall’originario valore intimo , familiare, al massimo relegato all’interno di un gruppo sociale, tribù, villaggio, ecc. è assurto oggi a livello planetario con la accezione informatica di tale termine. Però penso che sia il termine più giusto che racchiude l’atmosfera che si è respirata nella due giorni che incornicia i “12° World Championship for Clubs” la kermesse rivolta a tutte le associazioni di karate, organizzata da “Samurai” e “Sportivo” e quindi da GSB una sigla che da sempre contraddistingue Giacomo Spartaco Bertoletti, l’uomo che è sinonimo di Arti Marziali non solo nel nostro paese ma in tutto il mondo. GSB si è affidato, per l’organizzazione pratica, alla FIK la federazione che negli ultimi anni ha avuto una impennata esponenziale, e di conseguenza la Fik si è rivolta a uno dei suoi Comitati di punta, il Comitato Regionale Lazio, che nella splendida location del Palabandinelli di Velletri, sabato 30 e domenica 31 gennaio 2016 ha accolto quasi 1300 atleti con relativi accompagnatori, giunti da tutto il mondo per partecipare alla manifestazione, per, appunto, condividere questa che è una passione comune, quella per il Karate.

La macchina organizzatrice, guidata dal Maestro Roberto De Luca, ha visto 8 tatami di gara, che hanno visto alternarsi tutte le categorie di età e di cintura nelle due specialità del Kata e del Kumite, 60 circa gli ufficiali di gara, tra arbitri e presidenti di giuria di cui molti della FIAM, Federazione Italiana Arti Marziali, l’organizzazione guidata dal Maestro Bruno Gilardi, che ha fortemente condiviso l’intenzione ed i principi di questa manifestazione. E vedere queste due “anime” lavorare insieme, integrarsi, supportarsi dando vita ad una gara che non ha avuto reclami, non ha avuto incidenti nei kumite (segno questo di una grande preparazione arbitrale oltre che degli atleti) da veramente il senso al karate di essere una grande Arte, i cui valori sono comuni al di là delle sigle, valori che sono condivisi da tutti i maestri che quotidianamente svolgono i loro lavoro in tutte le latitudini del mondo, e questo linguaggio comune, parlato in tutti gli angoli del pianeta è un miracolo meraviglioso in questi tempi in cui la Torre di Babele sembra essersi eretta di nuovo, un linguaggio che parla di valori come rispetto, lealtà, pace ed amore. Ottimo il livello tecnico di tutti i partecipanti di tutte le età, insomma veramente un gran piacere essere in una gara così, una soddisfazione espressa anche dal Presidente della FIK, Dr. Daniele Lazzarini, che ha sottolineato che questa è la gara che più lo ha reso orgoglioso in questi ultimi tempi perché, e citiamo parole testuali “Se è vero che ogni gara che organizziamo è di ottimo livello è anche vero che ogni gara che facciamo miglioriamo sempre di più, quindi io già so quale sarà la gara più bella: la prossima!”. Due dediche speciali, due “focus” su due personaggi che hanno reso questa gara speciale; un GSB onnipresente che avrà percorso 1000 km tra i tatami, sempre pronto a consigliare, esortare, ordinare, minacciare, ringraziare: instancabile! Il Maestro Vitaliano Morandi, costretto alle stampelle per i postumi di un intervento chirurgico, ha egualmente vigilato su tutta la gara, non risparmiando consigli ai suoi “ragazzi” e approcciandosi in maniera educata ed umile, come solo un grande maestro sa fare, con chi proveniva da realtà diverse: indomabile! Alla fine rimangono i ringraziamenti per chi ha permesso il realizzarsi di un tale successo, in primis al Comune di Velletri, la splendida città che a ridosso della grande capitale del Paese, vive comunque di luce propria, Amministrazione Comunale sempre solerte nell’aiutare la nostra federazione e sempre pronta a collaborare con quelli che genericamente vengono definiti “sport minori” che poi di minore nulla hanno, se non il volume del portafogli; poi il grazie va a tutto lo staff del Palabandinelli sempre pronto a supportare (e sopportare) qualsiasi richiesta gli fosse posta; ed infine a tutti gli uomini e le donne del Comitato Regionale Lazio della FIK, che con la loro abnegazione, il loro impegno, la loro “Passione” alimentano questo meraviglioso sogno che è il Karate. Da evidenziare che l’associazione Budo Tomei Renmei del maestro Fabio Tomei, si è classificata al primo posto assoluto nella classifica per società. .Alessandro De Angelis