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mercoledì 20 gennaio 2016

"Residenti esasperati, sembra esserci il terremoto": il caso viale Roma al vaglio dell'opposizione con Dal Borgo, D'Agapiti e Greci

I residenti di viale Roma e zone limitrofe sono esasperati e non possono più aspettare”. Inizia così la nota congiunta firmata dai consiglieri comunali d’opposizione Antonietta Dal Borgo, Andrea D’Agapiti e Giorgio Greci. 


Nel mirino la situazione ormai insostenibile che si vive quotidianamente, giorno e notte, lungo il celeberrimo ‘Ponte Rosso’ veliterno, non certo un bigliettino da visita edificante per chi proviene dai Castelli per immettersi nel centro cittadino.
A far precipitare la situazione, rimarcano i tre, “l’infelice scelta di invertire il senso dei parcheggi, attuata dall’Amministrazione comunale nell’autunno del 2012. Quella – ribadiscono in coro Dal Borgo, D’Agapiti e Greci – è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, non migliorando affatto la situazione ed anzi, se possibile, peggiorandola”. A pesare, difatti, è il pessimo stato del manto stradale, i cui segni fanno però pensare ad un problema strutturale che è peggiorato coi mesi, “tanto che a volte bisognerebbe passare coi cingolati per non far ballare le sospensioni delle vetture come si fosse ad un lunapark”. “Chi percorre oggi in auto la bella via alberata in direzione piazza Garibaldi – rimarca Andrea D’Agapiti - lo fa avvertendo delle vibrazioni talmente anomale che almeno per i forestieri non è difficile scambiarle per il rumore di uno pneumatico bucato”.
In passato non sono mancato gli esposti dei cittadini, corredati da tanto di fotografie dei danni avuti nelle abitazioni per via dei tremolii causati dai passaggi degli autoarticolati. “In questo modo – gli fa eco proprio Antonietta Dal Borgo, che ha già presentato un paio di mozioni in merito – ad ogni passaggio si trasmettono delle vibrazioni piuttosto consistenti sulle strutture portanti dei palazzi prospicienti, facendo letteralmente tremare e oscillare i pavimenti e le pareti delle abitazioni”. “Oscillazioni – ribadisce Giorgio Greci – che sembrerebbero costringere pure un adiacente laboratorio analisi a dover tarare spesso i suoi macchinari, per non parlare del problema dell’allagamento della strada con l’acqua piovana che proviene da via di Morice, i cui residenti sono peraltro giustamente adirati per la scarsa visibilità all’uscita dell’incrocio da quando i parcheggi sono stati spostati verso quel lato”. Polemiche, d’altronde, non sono mai mancate anche in virtù della repentina diminuzione degli stalli: “Quella scelta – ribadisce senza remore la Dal Borgo – è stata davvero infelice: non solo si sono ridotti di diverse unità i posteggi a disposizione, ma oltretutto si costringono le macchine in arrivo dall’Appia o dalla via dei Laghi a dover arrivare sino alla rotonda di piazza Garibaldi e poi tornare indietro a caccia di un parcheggio, ingolfando ancora di più il traffico e sprigionando nell’aria ulteriori gas di scarico per i residenti, che non di rado si ritrovano ad ‘assistere’ a file chilometriche”. L’appello che i tre consiglieri comunali di opposizione rivolgono all’Amministrazione, facendosi portavoce delle istanze dei cittadini, alcuni dei quali riunitisi in un apposito Comitato, è allora quello di procedere con urgenza ai lavori, durante i quali si dovrà scavare, controllare le fogne e togliere le traversine del tram. “Un anno e mezzo fa – concludono i tre – di fronte ad una nostra mozione il Sindaco garantì che un intervento di ripristino della sede stradale rientrava nel programma di attività dell’amministrazione e che era allo studio la risoluzione del problema. Ma a distanza di così tanto tempo tutto è immutato, anzi addirittura peggiorato, e ad ogni transito di un mezzo pesante in alcune abitazioni sembra ci sia il terremoto, senza contare che alcune palazzine hanno subito delle lesioni considerevoli, tanto da indurre alcuni residenti a chiamare i Vigili del Fuoco o far scrivere al Comune dai propri legali”.


Comunicato Stampa