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giovedì 31 dicembre 2015

Movimento Cinque Stelle, Trenta: "Velletri deve essere ricordata per uve, vini e paesaggio, non perchè raccoglie i rifiuti dei Castelli"

Con il Consiglio Comunale del 17 dicembre è terminato l'operato della commissione trattamento rifiuti. Dopo lunghe trattative si è arrivati a strappare un ordine del giorno che in qualche modo azzera le decisioni sull'impianto biogas della Volsca, anche se l'iter formale non è ancora completato. 

Il Consiglio comunale prende atto e fa sua la relazione della Commissione che individua come migliore soluzione per la gestione dei rifiuti veliterni la riduzione attraverso l'autocompostaggio in campagna, e compostiere di comunità dimensionate per il fabbisogno cittadino.
Questa soluzione a regime, consentirebbe di ridurre la spesa pubblica di circa due milioni di euro l'anno. Milioni che potrebbero essere investiti in green economy (posti di lavoro), efficenza e risparmio per i cittadini. Una vittoria dunque? Non possiamo cantare vittoria ancora, nell'aula aleggiano ancora fortemente le parole "impianto", "biometano", "necessario".. qualcuno scomoda ancora "bioparco" e "cava da riempire". Entro febbraio si ripartirà, e si prevedono nuovi confronti "caldi" sul cosa come e dove fare. La realtà dei fatti è che quell'impianto non si sarebbe più fatto comunque; gli incentivi si sono spostati sul biometano e certamente vi sarà una azione di convincimento di massa che "BioMetano è bello", come ha già infatti iniziato l'ANCI, inviando una relazione che elogia tali impianti. Per convincerci ci ricordano che intorno vi sono molti progetti in fase di valutazione, vicino a noi in particolare c'è Anzio e Giulianello, ma anche lì vi sono centinaia di cittadini ed amministrazioni in lotta, e sono progetti privati, non di amministrazioni pubbliche le quali non devono certo mettersi in competizione economica, ma esclusivamente tutelare la città nella sua integrità territoriale, ambientale ed economica. Velletri deve tornare ad essere ricordata per la qualità delle uve e dei vini, per il paesaggio e l'aria buona, non certo perchè raccoglie il rifiuto organico dei Castelli Romani. Gli unici privati che devono venire ad investire nel nostro paese sono quelli che le apprezzano e che vogliono valorizzare queste caratteristiche.

Paolo Trenta