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sabato 12 dicembre 2015

Biogas, l'ora della verità: un Consiglio Comunale per decidere definitivamente sull'impianto di Velletri

Centrale biogas a Velletri: arriva il giorno della svolta. Dopo quattro anni di battaglie, azioni legali, mediatiche e politiche da parte del Comitato e di risposte da parte dell'amministrazione, giovedì 17 dicembre alle 15.30 si terrà un Consiglio Comunale per decidere sul da farsi riguardo alla tanto contestata centrale.

Tramite la stampa e la Commissione, il Comitato ha messo in luce il suo parere assolutamente negativo per la costruzione dell'impianto che dovrebbe sorgere in un terreno vicino all'ex discarica di Colle Rosso, a due passi da altre discariche non bonificate e ad un ex cava di pozzolana posta sotto sequestro per il sospetto di rifiuti seppelliti clandestinamente.
Tra le criticità rilevate dal Comitato sta anche l'area agricola dell'intera zona, con coltivazioni ed allevamento, che potrebbe davvero risentirne con i marchi di qualità IGP, DOC, DOP, BIO a rischio. Ma non solo: le falde acquifere della vicino Carano, i cittadini residenti, i detenuti e il personale del carcere, tutti punti battuti con forza dal Comitato e dal suo membro in Commissione Fabio Taddei per opporsi al progetto di un impianto industriale anerobico di 33.000 tonnellate annue.
"Non possiamo permettere - ha dichiarato Taddei - che Velletri diventi il ricettacolo dell’immondizia dei comuni vicini con ulteriore aumento del traffico e dell’inquinamento acustico ed atmosferico che sia avrà dal transito di automezzi pesanti. Oltre al costo stimato di circa 23 milioni di euro, non ci è chiaro il piano economico di questo impianto della Volsca, che ci convinca dei vantaggi che Velletri ne trarrebbe dalla sua realizzazione". La proposta alternativa, tuttavia, non manca: un ampliamento totale della raccolta differenziata e tre o quattro mini impianti di compostaggio da 700-1000 tonnellate annue per l'umido. L'invito del Comitato è quello di partecipare in massa al Consiglio del 17 dicembre, ore 15.30, poichè "le sorti della salute - conclude Taddei - sono importanti".